Gita a Lugano e ad un bene FAI
Il successo della gita di maggio ci ha confortato nel riproporne un'altra, che ha avuto nuovamente un partecipazione entusiasta e un numero elevato di riserve, che non hanno potuto essere soddisfatte perché i posti del pulman si sono esauriti rapidamente. Sicuramente le gite sono una "tradizione" riscoperta che bisogna mantenere ed incrementare. La prima tappa è stata Lugano, con una visita al centro storico, che vanta alcuni interessanti palazzi barocchi settecenteschi, ma soprattutto alla chiesa Santa Maria degli Angioli, la cui costruzione ebbe inizio nel 1499, per iniziativa della popolazione luganese e sotto la guida spirituale dei francescani osservanti provenienti dal convento di San Francesco. L'elemento architettonico più caratteristico è il grande tramezzo affrescato che divide l'aula dal presbiterio, su cui si estende la monumentale Passione e Crocifissione di Cristo di Bernardino Luini (1529–1532). Alla base del tramezzo si aprono tre arcate a tutto sesto con decorazioni profetiche e figure di santi, mentre i pilastri sono ornati da immagini di San Sebastiano e San Rocco. Sul lato sinistro della navata si conserva l'Ultima Cena, pure del Luini, già nel refettorio del convento. La descrizione, dotta ma anche ricca di curiosità, è stata compito del nostro Vittorio Greggio, con un supporto per alcunl temi, di Mirella Golzio.